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#ET-TRADING
Trading System automatici per aiutarti a ottenere una rendita passiva aggiuntiva mensile
Alcune premesse importanti prima di cominciare
  • Non sono un esperto di finanza
  • Non do consigli finanziari di alcun genere
  • Non faccio formazione finanziaria
  • Non faccio questo come lavoro primario
  • Non garantisco alcun risultato

E’ molto importante che tu tenga a mente quanto ho ritenuto necessario elencare in questa piccola premessa, perchè il mondo del trading, viene spesso confuso come qualcosa che consente facili e rapidi guadagni, soprattutto nel comparto delle criptovalute.

Non è così nella maniera più assoluta
Veniamo ora al cosa so del trading
  • Il trading non può essere considerato un lavoro
  • Il trading permette di analizzare degli asset e prendere decisioni a riguardo
  • Il trading deve essere proporzionale a quanto sei disposto a perdere per avere dei ritorni interessanti
  • Il trading prevede sempre la necessità di crearsi dei margini di sicurezza per il proprio capitale
ma è anche…
  • Una grande opportunità economica
  • Un asset che se automatizzato, può portarti piccoli profitti senza che tu debbe fare nulla
  • Una risorsa che può essere gestita anche partendo da piccolissimi budget
  • Uno strumento applicabile ai tuoi asset preferiti
  • Scalabile all’infinito differenziando asset meno a rischio, budget e tempi di esecuzione

Il trading automatico

L’esplorazione del mondo delle criptovalute, mi ha messo di fronte a quello che sono fare meglio: analizzare i grafici e elaborare delle strategie.

Devo però ammettere che, nonostante sono già 9 mesi che studio grafici, indicatori e timeframe, non solo sono certo che non finirò mai di imparare, ma anche del fatto che questo genere di analisi, quando poi si passa al Buy/Sell con soldi veri, viene influenzata dalla componente emotiva, che appartiene anche all’uomo con più sangue freddo.

E’ per questo che ho ritenuto necessario approfondire, ed arrivare alla fine a capire che era possibile fare trading automatico, che elimina questa componente, spesso responsabile della maggior parte degli errori dei trader anche dotati di grande esperienza.

Di cosa stiamo davvero parlando?

Unendo più strumenti, di solito ne servono 2 o 3, è possibile passare agli exchange dei segnali, che provengono da una analisi dell’andamento del prezzo basata su indicatori appoggiati a una chart.

Come puoi vedere dall’immagine, segnali verdi sono quelli di Buy e quelli rossi quelli di Sell.

Questo significa, che grazie allo strumento Futures, possiamo fare dei trade basati sia sui rialzi che sui ribassi, anziché fare solo Buy sperando che il prezzo salga.

Ora fai attenzione!

Il fatto che il segnale sia posizionato perfettamente nel punto più basso, nel caso del Buy e in quello più alto, nel caso del Sell, non significa che questa è la formula magica che ti permetterà sempre di comprare basso e vendere alto, e di ottenere sempre profitti.

Infatti ci sono talmente tante variabili che NESSUNO può prevedere assolutamente che lo strumento di trading si comporti sempre così.

Infatti, ad esempio, i prezzi di qualsiasi asset, sono spesso influenzati dalle notizie.

Se ad esempio arriva una notizia negativa o positiva improvvisa, il prezzo potrebbe andare in controtendenza con il tuo lato del trade.

L’operazione successiva, quella che inverte il trade, avverrà a chiusura di ogni candela, per cui, lavorando su timeframe troppo alti, potresti vederti bruciati tutti i tuoi guadagni in un solo colpo, soprattutto se stai usando una leva molto alta.

E’ per questo che le strategie di trading automatico consapevoli e che rispettano il risk management, prevedono la presenza di StopLoss e TakeProfit o TrailingStop.

L’altra cosa su cui porre molta attenzione è il numero di operazioni da fare, spesso legata al timeframe se troppo basso. Più aumentano, più saranno le commissioni che dovrai pagare, legate ad ogni apertura di un trade e dal size di quest’ultimo.

Se infatti i tuoi trade generano profitti troppo bassi, ma vengono eseguiti in modalità chiamata High Frequency, potrebbero non compensare i costi delle commissioni, che generalmente si aggirano sullo 0.1% dell’importo tradato.

Alla lunga rischieresti di vedere il tuo importo di portafoglio scendere gradualmente senza mai risalire, fino ad arrivare a 0.


Non esiste il trading system perfetto!

Osservando bene i 2 ultimi trade, potrai notare che sono entrambi in perdita.

Ma come per chi Holda i propri asset, anche chi fa trading automatico, deve sottostare ai DrawDown, ovvero dei momenti in cui il plafond di trading va in perdita.

Questa strategia, in backtesting conta il 6,99% di DrawDown. Ciò significa, che l’oscillazione dell’asset, si è mossa di questa percentuale sommando trade in guadagno e quelli in perdita. 

Nel caso specifico, Bitcoin negli ultimi giorni ha avuto un DrawDown del 40%. Questo significa che usando BTC a collaterale ne ho salvato la svalutazione di oltre il 30%. 

Capisco che non è facilissimo da capire, ma basta un po’ di pratica 🙂 


Prossimamente aggiungerò contenuti a questa pagina sulla base delle varie domande che mi saranno poste nel mio canale telegram a cui ti invito ad iscriverti, proprio per condividere con me le tue esperienze, le tue domande e i tuoi dubbi. Ma anche le tue aspettative e le tue necessità, come quella dell’indipendenza economica, di cui il trading automatico è solo un piccolo tassello tra molte altre opportunità che potresti conoscere seguendomi.

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Emanuele Tolomei - 02010 Labro (RI)

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